Passo Giau e borghi del Cadore

Un anello più compatto ma molto scenografico, perfetto per chi desidera vivere le Dolomiti in moto tra curve appaganti, panorami aperti e tappe montane dal forte carattere.

Un anello più compatto ma molto scenografico, perfetto per chi desidera vivere le Dolomiti in moto tra curve appaganti, panorami aperti e tappe montane dal forte carattere.

Informazioni rapide

Partenza
San Vito di Cadore
Arrivo
San Vito di Cadore
Distanza
105 km
Durata
Mezza giornata / 1 giornata breve
Tipologia strade
Asfaltate, panoramiche, di montagna
Livello
Medio

Introduzione

Questo itinerario concentra in poco più di cento chilometri alcune delle strade più belle delle Dolomiti. Il protagonista assoluto è il Passo Giau, amatissimo dai motociclisti per la bellezza del tracciato e per l’apertura del paesaggio. Il percorso è ideale per chi cerca un giro breve ma intenso, ricco di curve e di scorci spettacolari.

Il percorso

➤ San Vito di Cadore → Cortina d’Ampezzo

Dal Dolomiti Sport Hotel si procede verso Cortina, ingresso naturale a uno degli scenari più iconici delle Dolomiti.

➤ Cortina → Passo Giau

Prima del Passo Falzarego si devia verso il Passo Giau, valico celebre per la qualità della strada, le curve sinuose e il panorama d’alta quota.

➤ Passo Giau → Selva di Cadore

La discesa accompagna verso Selva di Cadore, immersa in un paesaggio alpino elegante e armonioso.

➤ Selva di Cadore → Passo Staulanza → Zoldo

Il tragitto continua attraverso il Passo Staulanza, offrendo una guida piacevole e continua tra boschi, pendii e scorci panoramici.

➤ Zoldo → Cibiana → San Vito

Si raggiunge Cibiana, borgo montano dal fascino autentico, e poi si rientra sulla SS51 per tornare a San Vito di Cadore.

Punti di interesse

  • Cortina d’Ampezzo
  • Passo Giau
  • Selva di Cadore
  • Passo Staulanza
  • Val di Zoldo
  • Cibiana di Cadore

Consigli utili

  • Itinerario adatto anche a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare ai panorami.
  • Ottimo nelle ore del mattino per godere di traffico più scorrevole.
  • Portare sempre con sé uno strato termico leggero, anche in estate.
  • Perfetto per una pausa pranzo o una sosta in rifugio lungo il tragitto.

condividi l’itinerario:

WhatsApp
Telegram
Email
Facebook

SCOPRI GLI ALTRI ITINERARI